GIOVEDÌ della XIV sett. del T.O. Ss. NICOLA PICK, WILLALDO e COMPAGNI, martiri I O. – MEMORIA (rosso)
giovedì, 09 luglio 2020
San Giacomo Della Marca 28 Nov 2019

Sulle strade del mondo camminò verso Dio

S. Giacomo Della Marca, nacque nel 1394 a Monteprandone, nel Piceno, e fu battezzato con il nome di Domenico. La sua famiglia era probabilmente di modeste condizioni. Dopo la morte prematura del padre, Domenico fu affidato a un parente, sacerdote nel vicino borgo di Offida, che gli insegnò a leggere e, verificata l’attitudine del ragazzo agli studi, lo inviò ad Ascoli a studiare grammatica e successivamente lo fece studiare all’università di Perugia, dove conseguì il dottorato nelle leggi civili ed ecclesiastica. Il giovane dottore ebbe presto fama di buon giurista. Una splendida carriera gli stava davanti, ma il suo cuore aspirava a cose grandi.

Di fatto nel 1416 era nel convento di S. Maria degli Angeli in Porziuncola, presso Assisi, dove da poco i seguaci dell’Osservanza avevano avuto il permesso di stabilirsi. Qui venne accolto e, dopo un periodo di noviziato alle Carceri, il 1 agosto entrò nell’Ordine di S. Francesco con il nome di frate Giacomo. Insieme con fra Giovanni da Capestrano - che era entrato nell’Ordine appena due mesi dopo di lui - fu ammaestrato dal grande maestro Bernardino da Siena nelle scienze sacre e nello spirito serafico. In questi due discepoli, il maestro lungimirante riconobbe gli uomini adatti a lavorare con lui nella grande opera di riforma dell’Ordine e della Chiesa.

Ordinato sacerdote a 29 anni, gli fu affidato l’ufficio della predicazione, e così diede inizio a un apostolato che per l’estensione è paragonabile a quello di S. Paolo. Dapprima percorre l’Italia, poi l’Austria, la Boemia, l’Ungheria, la Dalmazia, la Croazia, la Polonia, la Sassonia, la Prussia, la Pomerania, la Danimarca, la Norvegia, la Svezia la Russia.

La sua predicazione è fortemente ispirata a quella di Bernardino da Siena, con il quale, come egli stesso più volte ricorda, esisteva un rapporto di familiarità e di discepolato. S. Giacomo nella sua predicazione insiste su alcuni obiettivi polemici ricorrenti, le pratiche superstiziose, il lusso, in particolare quello femminile, il gioco, la bestemmia. Predica contro l’usura e fonda Monti di Pietà. Con inaudita violenza di linguaggio la sua predicazione spezza e apre molti cuori induriti.

L’imperatore Sigismondo e altri principi lo vollero loro consigliere negli affari più importanti. Fu legato pontificio di sette Papi. Ancora a 60 anni prese dalle mani di Giovanni da Capestrano la bandiera della croce ed accompagnò come cappellano militare l’esercito cristiano contro i turchi.

Anche nell’eccesso del lavoro, in mezzo al movimento della città, circondato dallo splendore delle corti principesche, rimase sempre l’uomo della preghiera e della costante unione con Dio. Fra tutte le fatiche sovrumane e gli strapazzi del suo apostolato praticava tali rigori di penitenza che a noi uomini del ventunesimo secolo mettono i brividi. Durante l’anno faceva sette quaresime; negli altri giorni mangiava una scodella di fave cotte.

Solo l’autorità del suo anziano maestro, S. Bernardino, riusciva ad imporgli una certa moderazione. E con tutti i successi e gli onori, rimase sempre l’umile frate minore. All’offerta della dignità arcivescovile di Milano rispose: “Non desidero altro sulla terra che far penitenza e predicare la penitenza da povero frate francescano sino alla fine”.

E così fece fino al suo 85 anno di età, quando il Signore il 28 novembre 1476 lo chiamò alla eterna ricompensa nel convento “S. Maria Nova” di Napoli.

S. Giacomo Della Marca formava, con S. Bernardino da Siena suo maestro e S. Giovanni da Capestrano suo condiscepolo, la luminosa triade francescana del secolo XV. Potente in parole e in opere, per più di cinquant’anni percorse a piedi quasi tutta l’Europa: di lui si può veramente dire che, camminando sulle strade del mondo, si avvicinò sempre più a Dio ed a lui portò innumerevoli anime.

p. Stefano Orsi 



Eremo delle Carceri Evangelizzazione Noviziato San Giacomo della Marca

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