venerdì, 21 gennaio 2022
VENERDÌ della II sett. del T.O. S. AGNESE, vergine e martire – MEMORIA (rosso)
Omelia di fr Francesco Piloni, nella Solennità di s. Chiara d’Assisi 12 Ago 2021

Un luogo “spoglio, semplice e nudo” da dove Chiara parla al nostro cuore

La lunga e intensa giornata di celebrazioni in onore di s. Chiara, si è conclusa ieri con la celebrazione eucaristica e i Secondi Vespri della Solennità presieduti dal Ministro provinciale dei Frati minori dell’Umbria, fr Francesco Piloni. Nella solenne celebrazione, a cui ha partecipato tra gli altri l’intera fraternità dei frati che lì presta il servizio di cappellani, fr Francesco ha condiviso con i tanti fedeli e pellegrini una sua riflessione, nata visitando il luogo “spoglio, semplice e nudo” dove a s. Damiano Chiara ha compiuto il suo Transito.

Quel luogo, “il deserto di Chiara”, secondo la nostra mentalità efficientistica, potrebbe sembrare opprimente, eppure è da lì - ha detto il Ministro - che “Chiara lancia un messaggio a tutta la Chiesa e a ciascuno di noi: devi fermarti e ascoltare la voce dello Spirito!”. “Il deserto - ha aggiunto - è un luogo prezioso, luogo delle premesse per arrivare alla promessa di Dio. Non c’è nessuna promessa che si possa realizzare saltando le premesse”.

Sono tre i punti che padre Francesco ha condiviso, tre frutti che quel luogo ha portato nella vita della piccola “pianticella di s. Francesco”.

Quell’angolo ha formato il cuore di Chiara, un cuore tenero, capace di “sentire” e farlo non emotivamente ma sentire l’altro nella sua totalità, nei suoi moti dell’anima, per cercare il suo bene. La tenerezza è l’arte di saper incontrare l’altro, nella sua fragilità e nella sua potenzialità di bene.

Quell’angolo, ancora, ha formato anche il suo pensiero, quello che dice alle sorelle - seppur bloccata su un letto - “avanza sicura, confidente e lieta”. La sua capacità di stare davanti a pensieri grandi è frutto della famigliarità e l’amicizia con lo Spirito Santo, che ci permette di abitare e non subire la vita.

Infine, quell’angolo ha formato Chiara donna forte, debole nella carne a motivo della malattia, ma forte con Dio, forte perché radicata in Dio.

Vi invitiamo all’ascolto completo della toccante riflessione, conclusasi con l’invito a tutti quelli “arrivati in questa terra benedetta dai Santi”, ad ascoltare la voce dello Spirito che vuole incontrare e fare arrivare a ciascuno la sua Parola.



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