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lunedì, 10 maggio 2021
Cuore dell’Ordine… nel cuore di Francesco 28 Lug 2020

Una località chiamata “Porziuncola”

La cappella di Santa Maria degli Angeli, costruita dai benedettini del monastero di San Benedetto del Monte Subasio, probabilmente nel X secolo, nella piana boscosa sottostante ad Assisi in un punto denominato Cerreto della Porziuncola (nome che affiora in un documento della curia assisana del 1045), quasi certamente non avrebbe avuto storia, se in essa non si fosse imbattuto il figlio di Pietro di Bernardone nel tempo di crisi della sua conversione.

“Francesco poi - dice Tommaso da Celano - si trasferì nella località chiamata Porziuncola, dove c’era un’antica chiesa in onore della beata Vergine Madre di Dio, ormai abbandonata e negletta. Vedendola in quel misero stato, mosso a compassione, anche perché aveva grande devozione per la Madre di ogni bontà, il Santo vi stabilì la sua dimora e terminò di ripararla nel terzo anno della sua conversione”.

Quasi a collaudo del restauro compiuto, Francesco volle che un sacerdote vi celebrasse una Messa e proprio in quell’occasione le parole del vangelo rivelarono al Santo la sua vera vocazione: non restaurare mura cadenti, ma “predicare il Regno di Dio e la penitenza”, vivendo in totale povertà e semplicità.

Quando Francesco sentirà il bisogno di avere una chiesa come centro di riferimento della sua nuova comunità, i monaci benedettini del Subasio accoglieranno generosamente la sua richiesta e gli concederanno la Porziuncola a condizione, come gli dirà l’abate, “che questo luogo sia il capo di tutti quelli che fonderete”.

La Porziuncola divenne da quel momento il centro polarizzatore di tutta la vita di Francesco e della sua crescente fraternità. Da qui il Santo e i suoi primi compagni partivano per i lunghi viaggi di evangelizzazione in tutte le direzioni; ma sempre alla Porziuncola tornavano come se quel luogo avesse un potere magnetico di richiamo. Alla Porziuncola giunse fuggiasca dalla casa paterna, la notte che seguì la domenica delle Palme del 1211, Chiara d’Offreduccio, per esser consacrata a Dio e iniziare il movimento francescano femminile.

Alla Porziuncola Francesco adunava i suoi frati, per continuare la loro formazione; per discutere insieme le nuove norme di vita che diverranno le regole definitive dell’Ordine; per tenervi i capitoli generali, tra i quali è memorabile quello del 1221, quando ben cinquemila frati furono alloggiati con stuoie, provveduti di tutto dalle generose popolazioni vicine.

Tutte le biografie del Poverello d’Assisi danno straordinario rilievo alla Porziuncola e narrano innumerevoli episodi avvenuti presso Santa Maria degli Angeli: narrarli tutti sarebbe raccontare l’intera vita del Santo.



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