GIOVEDÌ della I sett. di Avvento S.FRANCESCO SAVERIO, sacerdote - MEMORIA (bianco)
giovedì, 03 dicembre 2020
Prima serata della Novena dell'Immacolata in Porziuncola 30 Nov 2019

Vergine Maria, primizia dei redenti e speranza dei cristiani

I Vespri della festa di tutti i santi dell’Ordine Serafico hanno dato il via alla novena in preparazione alla Solennità dell’Immacolata Concezione nella Basilica di Santa Maria degli Angeli. In questa prima serata, il diacono p. Alessio Mecella ofm ha introdotto il percorso che da stasera sarà guidato da padre Renato Russo ofm e si intitola “Beata Colei che ha creduto alla Parola del Signore”. 
Proprio in riferimento a questa Parola del Vangelo, p. Alessio ha ricordato che Maria ha sempre avuto un posto speciale nella storia della Rivelazione e della Chiesa, che infatti sin da subito si è interrogata circa il dogma dell’Immacolata Concezione. La riflessione che si dispiega nei primi 1300 anni oscilla fra 2 poli: la presenza o meno del peccato originale in Maria ha per conseguenza diretta la negazione o della divinità o della umanità di Gesù. La straordinarietà di Maria era spiegata, allora, in quanto, pur restando pienamente umana era stata, per grazia di Dio in qualche modo e in un dato momento della sua vita, risanata dal peccato originale. Questa straordinarietà la rendeva, però, anche molto lontana dall’esperienza comune dei fedeli cristiani.

Sarà un frate francescano, Giovanni Duns Scoto, a “rovesciare il binocolo” e permettere alla Chiesa di vedere in maniera molto più chiara e da vicino la figura di Maria. Egli, infatti, cambia prospettiva e si chiede come potesse il Verbo di Dio incarnatosi in Maria essere in grado di salvare tutta l’umanità. La sua riflessione mette al centro la redenzione operata da Cristo con la sua Passione, Morte e Risurrezione. Dio non ha tolto il peccato originale in Maria in un dato momento perché potesse incarnarsi in lei, ma ella viene concepita già con i frutti della Redenzione. Vive, dunque, pienamente come Figlia di Dio salvata ed è così che potrà accogliere nel suo grembo Gesù, donandogli la piena umanità. 

Questa condizione non è esclusiva di Maria, ma il Padre la dona a tutti i battezzati, pensati redenti fin dall’inizio dei tempi. La nostra lotta è contro le conseguenze del peccato originale che ci portano ad essere asserviti al male. Ci sono dati però gli strumenti per imparare a orientare la nostra libera volontà verso il bene per vivere l’eternità già su questa terra. Guardando il mistero della vita di Maria si potrebbe affermare, parafrasando il titolo di un famoso libro: «Siamo nati [siamo stati redenti] e non moriremo più!»



Alessio Mecella Immacolata Concezione Novena Porziuncola Vergine Maria

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