GIOVEDÌ della XIV sett. del T.O. Ss. NICOLA PICK, WILLALDO e COMPAGNI, martiri I O. – MEMORIA (rosso)
giovedì, 09 luglio 2020
La minorità come stile delle relazioni 31 Dic 2020

Vieni, frate lupo

La minorità scelta da Francesco, deve contrassegnare i rapporti tra i fratelli: “E nessuno sia chiamato priore, ma tutti siano chiamati semplicemente frati minori. E l’uno lavi i piedi all’altro”. Francesco sceglie la minorità perché intuisce che essa è il modo con cui Dio rivela il suo amore per il mondo.

Quindi per ri-evangelizzare il mondo, Francesco sceglie lo strumento dell’umiltà e della minorità. Nell’umiltà-minorità della croce l’amore di Dio è stato rivelato in modo così totale da distruggere il peccato: “Ora invece, in Cristo Gesù, voi che un tempo eravate i lontani siete diventate i vicini grazie al sangue di Cristo. Egli infatti è la nostra pace, colui che ha fatto dei due un popolo solo, abbattendo il muro di separazione che era frammezzo, cioè l’inimicizia” (Ef 2,13-14).

Abbracciando la stessa umiltà, la stessa minorità, Francesco e la sua primitiva fraternità hanno abbattuto il muro di odio che separava la comunità di Gubbio, facendosi essi stessi segno e strumento di pace per quella comunità: “Ma io voglio, frate lupo, far la pace fra te e costoro, sicché tu non li offenda più, ed essi ti perdonino ogni passata offesa e né li uomini né li cani ti perseguitino più”.

L’umiltà della croce portò al mondo l’amore redentore di Gesù, così come l’umiltà, la minorità di Francesco e dei suoi primi compagni hanno rivelato e reso presente lo stesso amore redentore. Il nostro mondo moderno richiede che tutti i cristiani, con tutte le persone di buona volontà, siano impegnati in uno sforzo comune per sradicare l’ira, l’odio, la violenza, che colpiscono il mondo in modo così orrendo.

Ogni fraternità umana che abbraccia con fede la missione della minorità diventa una sfida evangelica contro l’odio e la violenza del nostro mondo, avendo sulle labbra le parole salutari di san Francesco: “Vieni qui, frate lupo, io ti comando dalla parte di Cristo, che tu non faccia male né a me né ad alcuna altra persona”.



Fraternità Lupo di Gubbio Minorità Relazioni San Francesco

Articoli correlati

06 Lug 2020

Itinerari francescani

Nella Diocesi di Terni-Narni-Amelia
23 Mag 2020

Orfani che piangono! Figli che ricominciano!

«Siamo rimasti orfani, senza padre, privati della luce dei nostri occhi»
16 Mag 2020

Coprimi di benedizioni!

“Anche Francesco d'Assisi ha vissuto il dramma di questa relazione complessa con il padre...”
15 Mag 2020

Il Signore ti dia la Pace

Francesco d’Assisi: il Signore mi rivelò che dicessi questo saluto
09 Mag 2020

Alla cura del buon pastore

Riflessione di fra Simone Ceccobao sul tema del buon pastore
01 Mag 2020

Vedere Dentro

Riflessione sull'eucarestia di fra Simone Ceccobao
01 Lug 2020

Sii fedele fino alla morte e ti darò la corona della vita

A Monteripido, corso di esercizi spirituali dal 16 al 22 agosto