19 Ago

SAN LUDOVICO, VESCOVO

19 agosto, memoria (bianco)

19 agosto

SAN LUDOVICO

vescovo I O.

MEMORIA – (bianco)

 

È figlio di Carlo d’Angiò, re di Napoli. Insieme ai due fratelli Roberto e Raimondo fu tenuto come ostaggio dal 1288 al 1294 dal re Alfonso III d’Aragona. Per volontà del padre vivevano con loro due francescani.

Essi influirono sulla vocazione francescana di Ludovico. Colpito da tisi polmonare era in fin di vita. Guarì improvvisamente facendo il voto di entrare nell’Ordine. Ricevette la tonsura e i quattro Ordini minori, indossando l’abito ecclesiastico. I francescani di Montpellier non lo ricevettero perché designato al trono. Indossò l’abito sotto la talare. A Castel dell’Ovo, presso Napoli, vive in preghiera e meditazione. Viene ordinato sacerdote il 19 maggio1296. Rimane presso la corte di suo padre, compiendo infinite opere di beneficenza. Bonifacio VIII lo vuole vescovo di Tolosa nel dicembre dello stesso anno, quando deve ancora compiere 22 anni. Accetta, ma prima desidera farsi francescano.

Pronuncia i voti religiosi a Roma nella chiesa francescana di Aracoeli il 24 dicembre 1296 ed è ordinato vescovo in San Pietro il 30 dicembre dello stesso anno. Torna a Napoli e poi parte per Tolosa. Accolto festosamente, aiuta e conforta tutti. Nel luglio del 1297 a dorso di un mulo va a Brignoles per far visita a suo padre e muore un mese dopo. Le sue spoglie sono nella cattedrale di Valenza. Fu canonizzato da Giovanni XXII nel 1317.

ANTIFONA D’INGRESSO 1Sam 2,35
«Farò sorgere al mio sevizio un sacerdote fedele, che agirà secondo il mio cuore e secondo i miei desideri», dice il Signore.

COLLETTA
O Dio, che hai ispirato a san Ludovico vescovo di anteporre il regno dei Cieli al fascino del potere terreno, per servire i poveri in semplicità e carità: infondi in noi la forza di superare ogni egoismo e di essere in terra testimoni del tuo amore. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

SULLE OFFERTE
Accogli, o Signore, le offerte che ti presentiamo nella festa di san Ludovico, e concedi ai tuoi fedeli i benefici da te promessi. Per Cristo nostro Signore

ANTIFONA ALLA COMUNIONE Mt 25,23
«Bene, servo buono e fedele: sei stato fedele nel poco, ti darò autorità su molto: prendi parte alla gioia del tuo padrone».

DOPO LA COMUNIONE
Signore, Dio nostro, la comunione ai tuoi santi misteri susciti in noi la fame di carità, che alimentò incessantemente la vita di san Ludovico e lo spinse a consumarsi per la tua Chiesa. Per Cristo nostro Signore.