MERCOLEDÌ della XV sett. del T.O. UFFICIO GENERALE PER I NOSTRI DEFUNTI FRATI, SUORE, PARENTI E BENEFATTORI (viola)
mercoledì, 17 luglio 2019
08 Lug

Ss. ANTONINO FANTOSATI E COMPAGNI

8 luglio, memoria (rosso)

8 luglio

Ss. ANTONINO FANTOSATI E COMPAGNI

martiri I e III O.

MEMORIA – (rosso)

Vestendo l'abito dei frati Minori e cambiando il nome in quello di Antonino, compì l'anno di noviziato presso il convento di Santa Maria della Spineta, frazione di Fratta Todina. Venne ordinato sacerdote a Carpineto Romano il 13 giugno 1865, avendo come padrino il conte Giovanni Battista Pecci, fratello del cardinale Gioacchino, ancora per alcuni anni arcivescovo in Perugia, prima di essere eletto papa col nome di Leone XIII. Il legame di padre Antonino Fantosati e la famiglia Pecci, compreso papa Leone XIII, rimase anche dopo la sua partenza come missionario in Cina. Dopo un colloquio con padre Bernardino da Portogruaro, ministro generale dei frati Minori, partì missionario per la Cina, una terra di una lunga tradizione di presenza francescana, come dimostra la consacrazione nel 1310 circa di Giovanni da Montecorvino come primo arcivescovo dell'attuale Pechino.

Giunto a Wuhan, capitale dell'Hupeh, vestì abiti cinesi come segno di cordialità verso le persone che avrebbe incontrato; anche il nome venne cambiato, secondo la lingua locale, in Fan-hoae-te. Nel 1878 fu nominato amministratore apostolico dell'Hupeh nord-occidentale. Chiamato dalla fiducia di Leone XIII a reggere il vicariato apostolico dell'Hunan meridionale, l'11 novembre 1892 fu consacrato vescovo e gli fu assegnata la sede titolare di Adraa. Dopo un viaggio di ritorno in Europa, durante il quale visitò diversi luoghi francescani, e tornato in Cina, la persecuzione caratterizzò i suoi ultimi anni.

Il 7 luglio 1900 venne ucciso durante una sommossa, il suo corpo fu bruciato e le ceneri disperse. Assieme ad Antonino vi erano altri frati, tra i quali padre Elia Facchini, che moriranno martiri e verranno beatificati il 29 novembre 1946 da papa Pio XII e canonizzati da papa Giovanni Paolo II il 2 ottobre 2000. Alcune reliquie - tra cui un frammento di osso donato dal beato padre Gabriele Allegra - sono conservate presso il Santuario della Porziuncola.

 

ANTIFONA D'INGRESSO

Esultano in cielo i santi martiri, che hanno seguito le orme di Cristo;
per suo amore hanno versato il sangue, e si allietano per sempre con Cristo Signore.

 

COLLETTA

O Dio, che vuoi la salvezza di tutti gli uomini e li chiami alla conoscenza della verità, per intercessione dei santi martiri Antonino vescovo e compagni, concedi che tutte le genti conoscano te solo vero Dio e Colui che hai mandato, Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore. Egli è Dio...

 

SULLE OFFERTE

Accetta, o Signore, i doni del tuo popolo nel ricordo dei santi martiri Antonino e compagni e concedi che il tuo nome sia glorificato fra tutte le genti e in ogni luogo sia offerta la vittima pura. Per Cristo nostro Signore.

 

ANTIFONA ALLA COMUNIONE Mc 8,35

«Chi perderà la propria vita per me e per il Vangelo, la salverà», dice il Signore.

 

DOPO LA COMUNIONE

Rinvigoriti dal sacramento dell'altare, ti supplichiamo, o Signore, che per virtù di questo mezzo di eterna salvezza si espanda sempre di più fra tutti i popoli la vera fede. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

26 Set 2018

I francescani missionari in Cina

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