MERCOLEDI della XXIV sett. del T.O S. GIUSEPPE DA COPERTINO, sacerdote I O. – MEMORIA (bianco)
mercoledì, 18 settembre 2019
Ordinazione diaconale di fr. Marco Savioli 25 Nov 2015

Una vera gioia pasquale!

Forse non tutti sanno che, dal novembre 1999, a Nizza vi è una fraternità di frati minori dell’Umbria che custodisce il convento di Cimiez, situato sulla cima di una collina dalla quale si domina la città ormai diventata grande e industriosa. Lì non solo si conserva la memoria della storia secolare dei francescani in città, ma si vive la vita di parrocchia a tempo pieno e con uno stile tipicamente “francese”, per certi versi profondamente diverso da quello che conosciamo in Italia. Una fede e una religione meno evidenti, ma radicate a fondo nel cuore dei credenti i quali, domenica scorsa 22 novembre, hanno gioito per un evento ecclesiale straordinario: l’ordinazione diaconale di fr. Marco Savioli.

Fr. Marco appartiene alla provincia francescana umbra e da più di un anno presta servizio nella parrocchia di Cimiez condividendo con gli altri frati: Antonio Lanzi, Antonio Basso, Sergio e Mauro, le bellezze e le difficoltà di una pastorale stimolante, ma complessa e delicata. Da qui la sua scelta forte di ricevere il diaconato dal vescovo di Nizza mons. André Marceau proprio nella chiesa dei frati di Cimiez, segno semplice, ma prorompente, di vitalità della Chiesa che in Francia troppo spesso è relegata nel privato della vita dei fedeli.

Questo momento importante è stato preparato la sera precedente, sabato 21, da un momento di adorazione al quale hanno partecipato fedeli, amici, frati, suore e sacerdoti della parrocchia o giunti dall’Italia per condividere con fr. Marco questo passo nel suo cammino di vita.

La giornata di domenica, festa di Cristo re dell’Universo, ci ha regalato un magnifico sole che ha scaldato non solo la città, ma anche i cuori dei presenti in attesa della celebrazione eucaristia delle ore 16.30 nella chiesa di Cimiez. La messa è stata presieduta dal vescovo di Nizza e ha visto anche la presenza del vescovo emerito mons. Jean Bonfils che, proprio in quel lontano 1999, chiedeva ai frati di Assisi di prendersi cura della parrocchia di Cimiez. Gioia quindi doppia la sua nel poter condividere questa ordinazione diaconale, frutto di quell’intuizione avuta 16 anni fa.

Durante la messa fr. Marco è stato presentato al vescovo dal guardiano della fraternità, fr. Antonio Lanzi, che ha rappresentato il ministro provinciale in questo compito ecclesiale.

Nell’omelia il vescovo ha poi esortato fr. Marco ad avere un cuore grande e largo per questo mondo, frutto dell’amore di Dio che abita il cuore dell’uomo e in particolare del diacono e del sacerdote. Un amore che trasforma e che chiama alla responsabilità ad annunciare la buona novella, alla testimonianza fedele e incoraggiante, alla consolazione di tanti cuori affranti. Ecco che san Francesco, diacono, a Greccio, in quella piccola mangiatoia, ci mostra il vero volto del “Re dell’Universo”, un Dio umile, pieno di tenerezza verso i suoi figli, mite: lì vi è la verità di Dio. “Caro Marco, sii attento alla povertà delle famiglie e soprattutto dei giovani, e alle porte di questo anno santo, che la misericordia sia il marchio del tuo diaconato”, così mons. André ha concluso l’omelia e ha poi continuato il rito dell’ordinazione diaconale.

Le litanie dei santi e la prostrazione di fr. Marco al centro del presbiterio hanno mostrato la potenza del rito facendoci sentire davvero in comunione non solo tra noi, Chiesa terrena, ma anche con la Chiesa celeste dei santi e dei martiri. Con l’imposizione delle mani del vescovo sul capo e la preghiera di ordinazione, fr. Marco è diventato diacono e la vestizione della stola diaconale e della dalmatica non hanno fatto altro che rimarcare questo dono grande appena ricevuto.

Alla fine della celebrazione fr. Marco ha ringraziato di cuore l’assemblea ricordando i tanti volti incontrati in questi anni di cammino: la parrocchia di origine di Lugo di Romagna “che non deve essere “gelosa” che un’altra chiesa locale abbia accolto un suo figlio, anzi, deve gioire con essa!”; i parrocchiani di Cimiez che lo hanno accompagnato, e lo faranno ancora, con affetto e grande cura; tutti i presenti ed in particolare la sua famiglia: mamma Ursula e le sorelle Barbara e Sara e il papà Massimo che ha seguito questa celebrazione gioendo dal cielo.

La festa è poi continuata con un momento di fraternità nel grande chiostro interno del convento dove c’è stata l’occasione per salutarsi e ringraziarsi a vicenda per il pomeriggio intenso e profondo che si era appena vissuto.

E allora caro fr. Marco, dal profondo del cuore ti auguriamo di diventare sempre più cittadino di quel regno che “non è di questo mondo”, il Regno di Dio, regno di amore e di umiltà, di pazienza e di perseveranza, di amore per l’uomo e per le sue vicende.

Chiediamo infine a Dio, Padre onnipotente e misericordioso, di donarti la grazia, sull’esempio di suo Figlio Cristo Gesù, di essere fedele e semplice servitore del prossimo, della Chiesa e della fraternità che ti ha donato. Che tu possa essere ministro e frate minore entusiasta in un connubio meraviglioso di fecondità e umiltà:

tanti auguri padre Marco!



Diacono Frati Marco Savioli Nizza Ordinazione

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