VENERDÌ della II sett. di Quaresima Feria (viola)
venerdì, 22 marzo 2019
Inizia per quattro fratelli l’anno della prova 09 Set 2015

Vestizioni a San Damiano

«Rispondendo all’impulso dello Spirito Santo, desideriamo condividere la vita della famiglia francescana nell’Ordine dei Frati Minori. Vi chiediamo, pertanto, di rivestirci dei panni della prova e di aiutarci a camminare nella via della penitenza, a vivere secondo la forma del santo vangelo, a seguire l’umiltà e la povertà del nostro Signore Gesù Cristo, ad avere lo Spirito del Signore e a pregare sempre con cuore puro, a crescere nello spirito dell’amore fraterno».

Con queste parole Andrea e Filippo hanno espresso, dinanzi al Ministro Provinciale p. Claudio Durighetto, la loro volontà di vestire l’abito francescano per l’anno del Noviziato; una volontà maturata nel Postulato a Monteluco di Spoleto, ed espressa ieri pomeriggio, nella chiesa di San Damiano. Alla sobria celebrazione hanno partecipato i familiari più stretti dei due candidati, il Maestro di Postulato p. Giovanni Petrillo, il Maestro di Noviziato p. Pietro Gasparri, la comunità formativa di San Damiano, e, dalla Provincia croata di Spalato, il novizio fr. Želiko con p. Petar Milanovic e p. Jureš Imunovic.

Dopo un breve saluto, l’interrogazione del Ministro e la risposta dei postulanti, si è svolta la liturgia della Parola. Dalla lettera ai Colossesi (3, 4-17) abbiamo ascoltato l’invito a rivestirci dell’uomo nuovo: «rivestitevi dunque di sentimenti di tenerezza, di bontà, di umiltà, di mansuetudine, di magnanimità, sopportandovi a vicenda e perdonandovi gli uni gli altri, se qualcuno avesse di che lamentarsi nei riguardi di un altro. Come il Signore vi ha perdonato, così fate anche voi. Ma sopra tutte queste cose rivestitevi della carità, che le unisce in modo perfetto. E la pace di Cristo regni nei vostri cuori, perché ad essa siete stati chiamati in un solo corpo. E rendete grazie!». Col ritornello del salmo abbiamo invocato la grazia di Dio: «Rivestimi, Signore, dell’uomo nuovo».

Il capitolo 15 del Quarto vangelo ci ha fatto riascoltare le intense parole del discorso di Gesù ai suoi apostoli: «Come il Padre ha amato me, anche io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. Vi ho detto queste cose perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena. Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici. Voi siete miei amici, se fate ciò che io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamato amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio l’ho fatto conoscere a voi. Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri».

La lettura francescana dal Trattato dei miracoli (FF 825-6) ha rievocato l’incontro che il giovane Francesco ebbe col Crocifisso proprio qui a San Damiano: «“Va’, Francesco, e ripara la mia casa, che, come vedi, va tutta in rovina”. Da allora gli fu impresso nel cuore, a tratti profondi, il ricordo della passione del Signore, e attuata in pieno la sua conversione interire, la sua anima cominciò a struggersi per le parole del Diletto».

Dopo una breve omelia, il Ministro ha asperso i panni della prova e i cingoli e li ha consegnati ai candidati. Rivestiti del saio francescano, questi sono stati affidati al Maestro, p. Pietro Gasparri. L’ingresso nella comunità è stato suggellato dall’abbraccio di pace e dal bacio del Crocifisso. Insieme abbiamo pregato il Padre per i novizi e, a conclusione della celebrazione, ci siamo portati processionalmente nel chiostro di santa Chiara, dove per alcuni giorni sono esposte le reliquie del beato Leopoldo da Gaiche: all’intercessione del grande predicatore e penitente francescano abbiamo affidato il loro cammino.

Fr. Filippo e fr. Andrea condivideranno questo anno di noviziato con fr. Želiko e fr. Gian Luca, della Provincia delle Marche. Accompagnamoli nella preghiera!



Claudio Durighetto Noviziato San Damiano

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