MERCOLEDÌ della XI sett. del T.O. FERIA (verde)
mercoledì, 20 giugno 2018

COMMEMORAZIONE di TUTTI I DEFUNTI dell’ORDINE SERAFICO

(viola)

Il giorno stabilito o il primo giorno libero
da domenica o solennità

COMMEMORAZIONE di TUTTI I DEFUNTI
dell’ORDINE SERAFICO

(viola)

L’Ordine francescano, come celebra la festa di tutti i suoi figli santi, che contemplano il volto di Dio nel cielo, così dedica un giorno alla commemorazione di tutti i suoi defunti del Primo, del Secondo e del Terzo Ordine, unendovi anche il ricordo dei parenti e dei benefattori.

Tutto ciò corrisponde allo spirito di san Francesco che ha comandato ai suoi frati di pregare per i morti; ed è segno dell’amore e dell’unità che lega i vivi ai fratelli che li hanno preceduti nella pratica della stessa Regola.

 

ANTIFONA D'INGRESSO 1Ts 4,14; 1Cor 15,22

Gesù è morto ed è risorto;
così anche quelli che sono morti in Gesù,
Dio li radunerà insieme con lui.
E come tutti muoiono in Adamo,
così tutti in Cristo riavranno la vita.

 

COLLETTA

O Dio, gloria dei credenti e vita dei giusti, che ci hai salvati con la morte e risurrezione del tuo Figlio, sii misericordioso con i nostri fratelli, sorelle, parenti e benefattori defunti : quando erano in mezzo a noi essi hanno professato la fede nella risurrezione, e tu dona loro la beatitudine senza fine. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio ...

 

PRIMA LETTURA Sap 3,1-9

Dal libro della Sapienza

Le anime dei giusti sono nelle mani di Dio, nessun tormento le toccherà. Agli occhi degli stolti parve che morissero; la loro fine fu ritenuta una sciagura, la loro partenza da noi una rovina, ma essi sono nella pace.
Anche se agli occhi degli uomini subiscono castighi, la loro speranza è piena di immortalità. Per una breve pena riceveranno grandi benefìci, perché Dio li ha provati e li ha trovati degni di sé: li ha saggiati come oro nel crogiuolo e li ha graditi come un olocausto.
Nel giorno del loro giudizio risplenderanno; come scintille nella stoppia, correranno qua e là. Governeranno le nazioni, avranno potere sui popoli e il Signore regnerà per sempre su di loro. Quanti confidano in lui comprenderanno la verità; coloro che gli sono fedeli vivranno presso di lui nell'amore, perché grazia e misericordia sono riservate ai suoi eletti.

Parola di Dio.

 

SALMO RESPONSORIALE Sal 22

Rit. Se dovessi camminare in una valle oscura, non temerei alcun male, perché tu sei con me.

Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla; su pascoli erbosi mi fa riposare, ad acque tranquille mi conduce. Mi rinfranca, mi guida per il giusto cammino, per amore del suo nome.  Rit.

Se dovessi camminare in una valle oscura, non temerei alcun male, perché tu sei con me. Il tuo bastone e il tuo vincastro mi danno sicurezza.  Rit.

Davanti a me apparecchi una mensa sotto gli occhi dei miei nemici; cospargi di olio il mio capo. Il mio calice trabocca.  Rit.

Felicità e grazia mi saranno compagne tutti i giorni della mia vita, e abiterò nella casa del Signore per lunghissimi anni.  Rit.

 

CANTO AL VANGELO 2Tm 2,11-12

Alleluia, alleluia.

Se moriamo con lui, vivremo anche con lui; se con lui perseveriamo, con lui anche regneremo.

Alleluia.

 

VANGELO Gv 6,37-40

+ Dal vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, Gesù disse alle folle:
«Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me; colui che viene a me, non lo respingerò, perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato.
E questa è la volontà di colui che mi ha mandato, che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma lo risusciti nell'ultimo giorno.
Questa infatti è la volontà del Padre mio, che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; io lo risusciterò nell'ultimo giorno».

Parola del Signore.

 

SULLE OFFERTE

Accetta, Signore, i doni che ti offriamo in questo sacramento di amore che ci unisce a Cristo tuo Figlio, e accogli i nostri fratelli defunti nella gloria del tuo regno. Per Cristo nostro Signore.

 

Prefazio dei Defunti I (o altro Prefazio dei Defunti)

V. Il Signore sia con voi. R. E con il tuo spirito.
V. In alto i nostri cuori. R. Sono rivolti al Signore.
V. Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio. R. E’ cosa buona e giusta.
È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.
In Cristo tuo Figlio, nostro salvatore rifulge a noi la speranza della beata risurrezione, e se ci rattrista la certezza di dover morire, ci consola la promessa dell’immortalità futura.
Ai tuoi fedeli, o Signore, la vita non è tolta, ma trasformata; e mentre si distrugge la dimora di questo esilio terreno, viene preparata un’abitazione eterna nel cielo.
Per questo mistero di salvezza, uniti agli angeli e ai santi, cantiamo senza fine l’inno della tua lode: Santo, Santo, Santo,…

 

ANTIFONA ALLA COMUNIONE Gv 11,25-26

Dice il Signore: «Io sono la risurrezione e la vita. Chi crede in me, anche se muore, vivrà; e chiunque vive e crede in me, non morrà in eterno».

 

DOPO LA COMUNIONE

O Padre, che in questo sacramento pasquale ci hai unito al tuo Figlio, vincitore del peccato e della morte, fa' che i nostri fratelli, sorelle, parenti e benefattori defunti, liberi da ogni colpa, partecipino alla gloria del Signore risorto. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.