FRATI MINORI - PROVINCIA SERAFICA DI SAN FRANCESCO D’ASSISI
27 marzo 2017
LUNEDÌ della IV sett. di Quaresima
FERIA (viola)

Messa della feria, prefazio di Quaresima

Is 65,17-21 • Sal 29 • Gv 4,43-54

Liturgia delle Ore: Lun. IV sett. - Ufficio della feria


Prima di lasciare questo mondo, con la gioia sul volto disse: «entrerò nella tua casa, o Signore, ti adorerò nel tuo tempio santo e glorificherò il tuo nome».
San Ludovico IX, re
#cap1 #cap2 #cap3 #cap4 #cap5 #cap6 #cap7 #cap8
La carità di Benedetto e l’umiltà di Francesco
Benedettini e Frati della Porziuncola: scambio di doni
Stare con Gesù, stare con Pietro
Gli Esercizi Spirituali predicati a Papa Francesco
Venite e vedete
Ingresso dei nuovi postulanti a Monteluco
Il Movimento Apostolico Ciechi ad Assisi
Intervento del Segretario CEI alla Domus Pacis
Ecco, noi saliamo a Gerusalemme
Quaresima 2017 alla Porziuncola
Grazie di tutto, ti auguro di essere un buon frate
Parole di Papa Francesco a p. Giulio Michelini
Mistero d’Amore e di Misericordia
La vita di Gesù raccontata in 23 diorami
I corsi SOG dei Frati Minori di Assisi
24/03/2017  12:19
Divorziati e risposati. Pur sempre battezzati
Intervista per La Voce a fra Marco Vianelli

24/03/2017  11:00
Via Crucis, una tradizione Francescana
Breve storia della pia devozione che ci fa contemplare la Via dell’Amore

24/03/2017  09:00
Stare con Gesù, stare con Pietro
Gli Esercizi Spirituali predicati a Papa Francesco

23/03/2017  12:41
Vittorio Trancanelli venerabile
A Monteripido una giornata di conoscenza e riflessione

23/03/2017  09:16
Non è possibile che un profeta muoia fuori di Gerusalemme
3^ catechesi di Quaresima

22/03/2017  17:40
Santo Sepolcro: restauro ultimato
Clima festoso e gioia ecumenica

22/03/2017  17:23
La ricerca della verità in un’apertura alla comunione
Spiritualità francescana e vita universitaria

21/03/2017  10:11
Il Movimento Apostolico Ciechi ad Assisi
Intervento del Segretario CEI alla Domus Pacis

ESERCIZI SPIRITUALI, RITIRI
& PELLEGRINAGGI

Pasqua con San Francesco alla Spineta
12/04/2017 - 17/04/2017     Triduo pasquale
Santa Maria della Spineta - FRATTA TODINA

Al centro, per fare centro
12/04/2017 - 16/04/2017     Triduo Pasquale
San Francesco - MONTELUCO

Pasqua in Convento
13/04/2017 - 16/04/2017     Triduo Pasquale per Adulti e Famiglie
Montesanto - TODI

Vedi tutte le attività in programma

ATTIVITÀ PER I GIOVANI

Corsi e Iniziative - Servizio Orientamento Giovani
AGENDA EVENTI & CELEBRAZIONI

Santa Maria degli Angeli, 12 feb-25 apr
Mistero d’Amore e di Misericordia
La vita di Gesù raccontata in 23 diorami

Domus Pacis (S. Maria degli Angeli), 24-26 mar
Movimento Apostolico Ciechi ad Assisi
Giornate nazionali della Condivisione

Santuario Santa Rosa (Viterbo), 27 mar
Gli autografi di Francesco d’Assisi
Lezione pubblica

Auditorium PUA (Roma), 30 mar
La ricerca della verità …
Giornata di studio

Santuario San Damiano (Assisi), 2 apr
Prima professione
del Novizio fra Andrea Coffa


Continua a leggere
Prima della Basilica

La Cappella delle Rose, detta anche “Carcere di San Francesco”, sorge nel luogo in cui un tempo, secondo le fonti, era situata l’umile capanna dove dimorava il Santo.

La costruzione venne eretta in diverse fasi: i primi due ambienti sovrapposti – quelli visibili al di là della grata di ferro battuto – risalirebbero infatti all’epoca di san Bonaventura da Bagnoregio (1221-1274), mentre il più ampio vano che li precede fu innalzato in un periodo posteriore, al tempo di san Bernardino da Siena (1380-1444). La decorazione di quest’ultimo ambiente risale al 1516 ed è opera di Tiberio d’Assisi  (1470 ca.-1524). Sopra l’arco interno della porta d’ingresso dell’anticamera della Cappella si legge infatti l’iscrizione in latino: “Hoc opus gratia Dei consumatum fuit A.D. MCCCCCXVI Tiberius de Asisio Pinxit”, artista al quale si deve anche il San Francesco con i suoi primi dodici compagni che dal 1506 campeggia nell’ambiente duecentesco.

Continua a leggere
BEATO PELLEGRINO DA FALERONE

Presentatosi davanti a San Francesco si sentì dire: "Tu servirai Dio nell'umile condizione di fratello religioso e ti applicherai soprattutto nella pratica dell'umiltà". Pellegrino, che veniva da una nobile e ricca famiglia di Falerone (AP) ed aveva studiato filosofia e diritto canonico a Bologna, accettò la profezia di San Francesco come un comando e per tutta la vita volle restare nella modesta condizione di religioso fratello, addetto ai servizi più umili e spesso nascosto nei conventi più poveri e sperduti. Il Beato Bernardo da Quintavalle lo considerò, fra i primi discepoli di San Francesco, uno dei religiosi più esemplari.

Continua a leggere